Il 2026 è un anno davvero speciale per la Famiglia francescana della diocesi di Rimini, chiamata a celebrare un duplice anniversario: l’ottavo centenario del Transito di San Francesco d’Assisi e gli 800 anni dalla nascita di Sant’Amato Ronconi, terziario francescano che a Saludecio ha incarnato con radicalità evangelica uno stile di semplicità, servizio e itineranza.

Non si tratta solo di commemorare, ma di vivere un tempo favorevole per tornare all’essenziale, lasciarsi interrogare dal Vangelo e riscoprire la forza profetica del carisma francescano oggi. Questo cammino si inserisce nell’Anno Giubilare Francescano, proclamato da Papa Leone XIV, come invito a rimettere al centro l’esperienza di Francesco: una fede concreta, capace di parlare all’uomo e alla donna di ogni tempo.

La Famiglia francescana di Rimini – frati, clarisse, suore e francescani secolari – ha scelto di vivere questo anno con uno stile itinerante, attraversando i luoghi francescani della diocesi e intrecciando momenti di preghiera, riflessione e condivisione. Il percorso comprende due pellegrinaggi diocesani: ad Assisi il 7 febbraio, alle sorgenti del carisma, e a Saludecio il 10 maggio, per riscoprire la figura luminosa di Sant’Amato Ronconi, testimone di una santità quotidiana e profondamente incarnata nella storia.

L’apertura dell’anno si è vissuta domenica 11 gennaio a Villa Verucchio, presso il Convento di Santa Croce, con una celebrazione intensa e partecipata presieduta da fr. Giampaolo Cavalli, Definitore provinciale dei frati minori. Il cammino si concluderà il 3 ottobre con la celebrazione del Transito di San Francesco in Cattedrale, presieduta dal vescovo Nicolò Anselmi.

Da otto secoli il carisma francescano continua a essere vivo e fecondo nella diocesi di Rimini, attraverso una presenza plurale che si esprime nella preghiera, nella testimonianza contemplativa, nei diversi ambiti del servizio e nella vita quotidiana, animata dal desiderio di vivere il Vangelo con semplicità e letizia.