Beati i nostri occhi, felici le nostre orecchie perché un giorno qualcuno ci ha parlato di te, ci ha mostrato la tua presenza.

Sia benedetto colui che ci ha aperto lo scrigno segreto e pieno di tesori della tua parola; chi mi ha mostrato il mistero della tua bellezza. Chi mi ha insegnato ad amarti come fratello maggiore e mi ha trasmesso la gioia per la presenza del Padre buono e ricco di misericordia. Chi mi ha mostrato all’opera lo Spirito che ispira parole e gesti, soffio leggero che sospinge al bene.

Che sia benedetto, perché molti non hanno avuto la fortuna di questo incontro. Dobbiamo impegnarci a rendere ciò che abbiamo ricevuto, con la delicatezza del seminatore che sparge a piene mani per il raccolto che verrà e che forse non vedrà mai, ma darà pane di vita a molti.