Avete mai pensato che il destinatario di questa esortazione sia Dio, che alza lo sguardo e vede tutta l’umanità tornare a lui? Si possono toccare con mano lo stupore e la gioia di fronte a questa scena che forse anche per Dio ha dell’incredibile: vedere il suo desiderio più profondo realizzarsi!
Ecco, la festa di oggi ci racconta qualcosa di questo evento. Le genti, rappresentate dai tre magi, riconoscono nella persona di un bambino il volto di Dio. Non c’è più da temere: Dio, l’onnipotente, si rivela essere debole, assetato e bisognoso dell’amore dell’uomo.
Avviciniamoci anche noi e lasciamoci toccare da questo mistero d’amore.