Ecco che i pastori tornano giubilanti ai loro greggi: che brave persone! E pensare che quando sono giunti, io e Giuseppe ci siamo quasi spaventati perché il loro aspetto non era molto rassicurante…

Quando però si sono messi a raccontare quanto era loro successo, con gli occhi che brillavano, abbiamo capito che non erano arrivati per caso: anch’essi avevano incontrato gli angeli con un annuncio che rifletteva quello di Gabriele. Senza badare alla povertà del nostro alloggio, (il loro forse è ancor più misero), hanno riconosciuto nel bambino il salvatore atteso e lo hanno magnificato di fronte a tutti, cosa che stanno continuando a fare come rustici angeli.

Quanto a me, non mi stanco di ascoltare e di confrontare nei miei pensieri ciò che si dice di questo esserino, figlio mio e mio Dio.