I dodici sono stati in ascolto di Gesù, lo hanno visto compiere guarigioni e liberazioni dal male ed ora il maestro li chiama a sé garantendo loro la stessa forza e lo stesso potere… poi li manda.
Con che timore e tremore avranno iniziato a parlare del regno! Più ancora: con che sentimenti ed emozioni avranno alzato la prima volta la mano per guarire un ammalato o liberare un indemoniato? Il Signore affida a ciascuno di noi dei doni che sono una responsabilità, ma insinuano in noi anche qualche dubbio. Davvero il Signore mi ha mandato e mi sarà possibile dire le parole giuste, fare i gesti opportuni per il compiersi del regno?
Ci appoggiamo sulla certezza della sua chiamata e della sua fedeltà. Ogni bene che possiamo compiere è opera del Signore che ci concede di servirlo.