I farisei non perdono occasione per fare pesare la loro superiorità: utilizzano le regole per togliere il respiro agli ultimi, ai poveri, a chi non può difendersi.

Gesù invece ci insegna a mettere al centro l’uomo, la sua salvezza, la sua realizzazione, la sua felicità. Ogni volta che giudichiamo senza ascoltare le ragioni altrui, senza guardare a noi stessi, siamo simili a quei farisei che provavano soddisfazione a controllare gli altri, a manipolarli. Gesù ci mostra uno stile delicato persino con i suoi oppositori, non si irrigidisce, non è irritato, argomenta la risposta, cita la scrittura ed entra nel loro campo di conoscenze.

Dedicare un giorno completamente a Dio ha senso se ci porta ad avere lo stile di Dio: uno stile che fa fiorire l’uomo e lo libera da ogni schiavitù.