Gesù sempre ci pone al centro delle sue attenzioni, anche quando abbiamo sbagliato egli non ci identifica mai con il nostro errore e conferma quanto siamo importanti per lui.
Il Signore che ama la vita, che ha compassione di tutti e che nulla disprezza di quanto ha creato, ci chiede di mettere anche noi le persone al centro. Spesso dobbiamo tornare ad accorgerci degli altri, della loro sofferenza, della loro storia, guardare la marginalità che ci circonda con occhi nuovi, perché siamo troppo abituati a guardare solo a noi e ad avere una visuale parziale delle cose.
Gesù non vuole abolire le regole, né spingerci a infrangerle, ma ci invita a preferire le persone alle regole e alle idee, soprattutto alle idee che discriminano e tendono a considerare le differenze come un limite.