Il testo greco utilizza il verbo fronein, che normalmente traduciamo con pensare, ma che letteralmente significa gustare.
Pietro fatica a gustare secondo Dio: ancora non accetta quello che Gesù sta rivelando di sé. Il messia deve andare a Gerusalemme, deve offrire la sua stessa vita per mostrare a tutti che il Padre è amore. Tutto ciò comporta la perdita di sé stessi, l’abbandono e l’incomprensione: tutte realtà che per noi, così come per Pietro, hanno un gusto amaro. Eppure il gusto del Vangelo è capovolto rispetto al nostro: la vita vince e cresce solo se donata e il chicco di grano dà frutto solo se si lascia seminare e impastare dentro la terra.
Allora, Signore, vinci le nostre resistenze e donaci di seguire le tue orme per fare per tua grazia ciò che sappiamo che tu vuoi, così da gustare sempre ciò che a te piace.