Le parabole della pecora e della moneta perdute sono raccontate da Gesù in risposta alla mormorazione dei farisei e degli scribi, indignati dal fatto che peccatori e pubblicani si avvicinano a Gesù per ascoltarlo e Gesù non li respinge, anzi, li accoglie volentieri.
Rallegratevi con me: questo è l’invito di Gesù rivolto agli scribi e ai farisei; come vi è gioia nel cielo, davanti agli angeli di Dio, per un solo peccatore che si converte, così vi sia gioia sulla terra, gioia che diviene condivisione e comunione per il fratello e la sorella ritrovati.
Mai vi sia mormorazione dinnanzi al miracolo della conversione: il nostro Dio ne gioisce grandemente e desidera che tutti prendiamo parte alla sua gioia!