Il brano evangelico di oggi segue il racconto del cosiddetto buon samaritano e sposta la scena all’interno della casa di Marta e di Maria, amiche di Gesù.
Sembra emergere la contrapposizione tra ascolto e servizio: l’ascolto di Maria è elogiato rispetto al fare indaffarato di Marta. Mi sembra importante sottolineare l’accusa che Marta rivolge a Gesù: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire?» perché riassume uno stato d’animo comune, ossia il non sentirsi considerati. Marta vede che il suo fare non è considerato, si sente messa da parte e trascurata.
La sua grandezza sta nel parlare e manifestare come si sente. Gesù accoglie le parole di Marta e la invita a stare con lui per trovare quello che cerca nel continuo agitarsi.