C’è un gran movimento in città, tutti corrono da questo nuovo maestro… e io sono immobilizzato su questa barella. Ecco il primo segno di un amore che non vuole fermarsi davanti alle difficoltà, che inventa strade e modi inediti per perseguire il bene: mi stanno portando a braccia.
Non solo i quattro che mi sostengono, ma anche altri che cercano un varco tra la folla e, quando non ci riescono, scoperchiano la casa e mi calano proprio dove si trova Gesù che prima mi perdona i peccati e poi mi rimette in piedi. O mi rimette in piedi proprio perché mi dona la misericordia?
Non lo so, quel che so è che sto tornando a casa portando la mia barella, segno per fare memoria di un amore grande, quello di Gesù e quello dei miei amici che non hanno preteso di fare tutto, ma hanno fatto tutto il possibile.