Amare Gesù e accogliere la sua parola è il cuore della vita cristiana, risposta che nasce spontanea in chi sperimenta il suo amore preveniente e gratuito.

Ogni discepolo è in grado di amare il maestro solo perché ha visto e gustato come lui sa amare con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Con l’offerta della sua vita egli non ci lascia soli, ma dà inizio alla sua nuova presenza tra noi, alleanza nuova che i profeti hanno promesso: un rapporto con Dio fondato sul suo amore di Padre, che il Figlio è venuto a comunicarci. Dio non è più lontano: se lo amiamo lo portiamo nel cuore ed egli abita in noi.

È questo il frutto più grande dell’amore di Gesù: la comunione con lui, il Figlio, ci fa entrare in relazione con il Padre e ci fa partecipare al loro amore reciproco.