Ciao a tutti! Siamo Lorenzo, Marco ed Emanuele.
Dal 17 settembre abbiamo iniziato il Postulato nel convento delle Grazie di Monza e siamo davvero contenti. Vorremmo condividere un tratto del nostro cammino, chiedendo la vostra preghiera e sperando di incontrarvi presto.
Pur venendo da storie diverse, siamo tutti “cercatori di senso”. Prima del Postulato abbiamo vissuto il Progetto Ain Karim, una proposta residenziale dei frati di Monza: una casa dentro il convento, dove abbiamo sperimentato fraternità quotidiana, lavoro, servizio, preghiera e vita insieme. Proprio lì è maturato il desiderio di una scelta più profonda: il Postulato.
Lorenzo, 26 anni, viene da Genova. La sua storia è intrecciata ai frati fin da bambino, specie nei conventi del Monte, di Voltri e di Pietra Ligure. Dopo il liceo ha studiato chimica e poi ha lavorato a Milano, senza però perdere il desiderio di una ricerca più grande. Importanti per lui due brevi esperienze missionarie in Burundi e in Marocco. A Monza ha sentito che era il momento di un passo più deciso.
Marco, 29 anni, è di Marsala e viveva a Milano, dove lavorava nell’editoria e nella formazione. Ha incontrato i frati a San Francesco del Deserto nel 2022, poi ha iniziato un cammino tra volontariato alla mensa di Sant’Antonio, Gioventù Francescana e Marcia. Dopo vari incontri nei conventi del Nord, nel 2024 è approdato alla fraternità di Monza attraverso Ain Karim.
Emanuele, 44 anni, bergamasco, è giornalista da vent’anni. Ha ritrovato la spiritualità francescana dopo un ritiro alla Verna nel 2019 e poi nel rapporto con i frati di Monza, che lo hanno accompagnato a conoscere più da vicino il Vangelo e la vita di Francesco e Chiara. Nel 2025 ha iniziato Casa Ain Karim. Il suo cammino è nutrito dal servizio alla mensa, da un’esperienza accanto ai malati e dall’amicizia con le Clarisse di Bergamo.
Le nostre giornate scorrono tra preghiera personale e comunitaria, servizio, lavoro in convento, lezioni, meditazione del Vangelo e incontri con il maestro. È un tempo intenso, ricco, e ne siamo grati al Signore e ai frati che ci accolgono.