La particolarità del brano evangelico della liturgia di oggi sta nel fatto che vengono riportati i nomi dei dodici discepoli.

È meraviglioso contemplare la dinamica vocazionale che utilizza Gesù: non chiama in maniera generica e impersonale; non utilizza numeri di matricola, mail, numeri di telefono. Il Signore chiama per nome quelli che gli sono cari, che desidera che stiano con lui. Li chiama tenendo in considerazione e valorizzando il significato profondo dell’identità di ciascuno; fino a consegnare a qualcuno un nome nuovo, come nel caso di Simone che diventerà Pietro.

Signore aiutami a rispondere alla tua chiamata e ad avere il coraggio di mettere il mio nome nelle tue mani, affinché possa dare pienezza al cammino di novità cominciato nel giorno del mio battesimo.