Ti sei preso uno spazio di silenzio per rimanere in quella solitudine abitata, necessaria per continuare la tua missione. Ti immergi nel silenzio colmo di quella presenza a te cara, che è il Padre tuo. Ti fai ascolto di una parola che ispira la tua obbedienza al Padre e il tuo donarti per il regno.
Il tuo stare è per noi modello ed esempio, quando il protagonismo della missione ci fa sentire gli unici salvatori, gli unici missionari. Ci insegni che la sorgente del nostro affannarci e spenderci sta lì, nel coraggio di mettersi in disparte a pregare.
Salire sul monte per stare nella relazione con te, nella contemplazione e nella preghiera, nel ringraziamento per essere stati amati e scelti come tuoi collaboratori.