Mi è stato concesso il privilegio di portare questo saluto e ho visto lo sconcerto sul volto della giovane: abituata a sentirsi chiamare Maria dai suoi compaesani, non era abituata a questo nome che le risuonava nuovo, ma che da sempre era quello pensato per lei da Dio.
Piena di grazia: preservata dal peccato in previsione della morte redentrice di colui che porterà nel grembo. Gesù salverà tutti: i figli di Adamo liberandoli dalla palude in cui sono cascati, e anche lei, trattenendola dal cadervi.
Abbiamo continuato il dialogo e chiarito i dettagli, le ultime parole sono state sue e le sto riportando a chi mi ha mandato: ha intuito di essere stata scelta perché povera e umile e si è resa disponibile al progetto divino mantenendo lo stesso stile nel servire, perché lì è la vera grandezza.