Eccoci in cammino Signore, poveri di mezzi, ma ricchi del tuo Spirito.

Siamo partiti perché tu ci hai inviato: per questo tuo comando partecipiamo del tuo potere. Non quello del dominio che rende schiavi, ma quello del servire per donare libertà. Stando con te, ti abbiamo ascoltato, ti abbiamo visto all’opera: tutto quel che fai esprime la tua volontà che l’uomo prenda coscienza delle sue infermità, del suo egoismo, delle sue paure. Ma allo stesso tempo lo chiami ad aprirsi ad una vita nuova, perché è prezioso agli occhi di Dio e non c’è alcuno che non lo sia, anche quando tante situazioni sembrano smentirlo.

Diversi tipi di morte sono ancora presenti nel mondo: sarà raro riuscire a risuscitare alla vita fisica come facesti con Lazzaro, ma avremo molte occasioni per rinascite spirituali.