Per la solennità del padre san Francesco la Chiesa ci offre questo brano di Matteo: la lode di Gesù al Padre per la scelta di manifestarsi ai piccoli sfocia nel suo invito ad andare a lui riconoscendoci per quello che siamo: stanchi e oppressi, soli, senza qualcuno al cui fianco vivere la vita, senza qualcuno al cui fianco imparare a vivere la vita.

Potremmo dire che la Chiesa vede in san Francesco uno di noi: uno che non ha grandi mezzi e proprio per questo può essere colmato di ogni dono dal Padre. E il dono più desiderato è la vita del Figlio di Dio. «Il Signore mi dette, il Signore mi rivelò…»: quante volte Francesco nel suo testamento riconosce, vibrante di gioia e di gratitudine che Dio non lo ha lasciato solo, gli ha dato tutto.

Impariamo anche noi, oggi a dire grazie, a lodare Dio!