Nel discorso di Gesù c’è una circolarità tra amore e comandamento, tra il verbo amare e il verbo osservare; in questo modo le parole si illuminano e definiscono a vicenda.

Che cosa si intende per amore Gesù lo ha manifestato prima di quest’ultimo discorso ai suoi discepoli: si è chinato davanti a ciascuno per lavare i piedi, così come facevano i servi ai loro padroni.

Questa è la rivelazione dell’amore con cui Dio ci ama: dare la vita, uscire dal nostro piccolo mondo per sperimentare la gioia del dono vicendevole. Il comandamento di seguire l’esempio di Gesù non è dunque una legge astratta, ma scaturisce dall’amore ricevuto e diventa più una restituzione grata che il compimento di un dovere.

Ogni volta che vivremo nell’amore, troveremo Dio ad attenderci e a colmare la nostra vita di gioia.