Signore, tu sai benissimo che la tua presenza ha generato sentimenti contrastanti nel cuore delle donne: emozioni forti, scaturite dalla sorpresa di trovarti vivo dopo l’esperienza della passione e della morte in croce.
Tu sai leggere il cuore dell’essere umano e, dopo averlo salutato, le tue prime parole sono di rassicurazione: «Non temete!». Un invito che conferma che tu sei Dio. Infatti sono molte le volte in cui nella scrittura parli al tuo popolo chiedendogli di fidarsi di te, lasciando da parte dubbi e paure!
Signore della vita, aiutaci ad accogliere questo invito ad abbandonarci a te, per poter fare esperienza del tuo amore ed essere testimoni autentici e gioiosi del tuo desiderio di raggiungere gli uomini e le donne di ogni tempo.