Il popolo d’Israele inizia a lamentarsi durante il cammino attraverso il deserto: non riconosce più la cura del Signore, che provvede con il cibo sufficiente per ogni giorno, bensì pensa solo a ciò che ha lasciato e a ciò che pretende per il futuro.

Nel vangelo, invece, Gesù ci rivela nella sua persona tutta la compassione del Padre per i suoi figli: basta donargli quel poco che abbiamo affinché lui possa prenderlo, spezzarlo, moltiplicarlo e restituircelo, colmandolo di sé. È il suo corpo, la sua carne, il vero cibo che sazia la nostra fame.

Ogni giorno, Padre, dona a noi il pane quotidiano, il pane del tuo Figlio; donaci la sua vita in noi affinché non veniamo meno lungo i nostri cammini.