Questa notte la mia fine sarà decretata con il solito rituale di fuochi, luminarie e botti, compresi quelli delle bottiglie stappate.
Mi si dirà: addio 2025 e si darà il benvenuto al mio successore, con l’augurio che sia clemente. E intanto il tempo scorre inesorabile, un giorno dopo l’altro, un anno dopo l’altro, la vostra vita passa e se ne va; ma c’è in voi una scintilla che non viene spenta dalla morte; una fiamma che è promessa di una vita piena, senza fine. Perché la luce perenne è discesa sin nelle vostre tenebre, l’eternità è entrata nel tempo, il Dio della vita ha assunto la vostra carne mortale e l’ha riscattata dalla sua caducità.
Perciò prima di andarmene vi lascio come testamento il saluto caro agli angeli: non temete! Anche nelle notti buie c’è sempre qualche stella che brilla.