Ce la siamo cercata… Avremmo dovuto immaginare che fare domande a Gesù, se non si è mossi da
sincero desiderio di verità, fa finire in un vicolo cieco.
Eravamo risentiti per quanto succedeva nel tempio: noi che ci riteniamo custodi della legalità e unici maestri pretendevamo spiegazioni. Ma da interroganti siamo ribaltati in interrogati, posti di fronte ad un bivio le cui direzioni portano ambedue a qualcosa di spiacevole, non per la verità perché quella non viene intaccata, ma per i nostri interessi e la nostra rispettabilità. Ecco allora il patetico soppesare i pro e i contro, senza il coraggio delle nostre idee e la rinuncia finale a prendere posizione.
Scelta ipocrita: forse abbiamo perso l’occasione di far nostra l’unica parola veritiera che ci sia stata rivolta.