Tutti vedono il Signore Gesù, il maestro, risorto e vivente; Tommaso rimane tagliato fuori da questa splendida esperienza: forse era andato a cercare qualcosa per la comunità, a sbrigare qualche incombenza… Di fatto, nel momento dell’incontro con il risorto non è presente.

Gli viene offerta un’altra possibilità, perché il Signore Gesù ci viene sempre incontro e non si stanca di essere un eterno pellegrino del nostro cuore e della nostra fede.

Gesù, Signore e amico, accresci in noi il desiderio di te e la comunione con te. Aiutaci a vedere il tuo volto nelle ferite dell’umanità, aiutaci ad essere credenti perché possiamo portare la speranza della risurrezione ad ogni uomo. Sii la nostra luce, la nostra roccia e con Tommaso proclameremo al mondo che sei tu il sommo bene.