Sono impaurito, Signore! Mi sento abbandonato fra le onde spaventose della tempesta!

Come far fronte alle tempeste, alle oscurità, agli smarrimenti della vita? Dove e su cosa appoggiare il piede, quando la terra trema e tutto rischia di crollare? Come guardare oltre il contingente e cogliervi sentieri di speranza? Come? Dove? Quando?

Faccio mie, allora, le parole dell’orante: «Alzo gli occhi verso i monti, da dove mi verrà l’aiuto? Il mio aiuto viene del Signore… Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenta, non prende sonno il custode di Israele».

Ripeto interiormente questa preghiera, lasciando che accarezzi il cuore.