Un tale (e ognuno di noi può metterci il proprio nome!) pone a Gesù una domanda riguardante un aspetto fondamentale della nostra fede: la salvezza. Gesù non risponde direttamente all’interrogativo se quanti si salvano sono pochi o tanti. Piuttosto risponde mettendo in luce chi si salva, aprendo la strada perché i pochi diventino tanti, tutti!
Si salva chi si impegna ad entrare per la porta stretta. Con queste parole Gesù indica, più che un comportamento, un modo di rapportarsi con lui, la relazione e la familiarità con lui. Questo, infatti, salva: conoscere lui, entrare in relazione intima con lui.
Ma quante cose ci distraggono da una relazione di questo tipo, con questo coinvolgimento. Eppure questa è la via per sedere a mensa nel regno di Dio.