La prima immagine che il vangelo ci offre in questa festa dei due apostoli Simone e Giuda, è quella di Gesù in preghiera.
Non rifletteremo mai abbastanza su questa preghiera e su quanto comporta per la nostra vita! La chiamata e la missione di ognuno di noi nella Chiesa, nella vita, sono frutto della preghiera di Gesù e a quella preghiera continuamente devono attingere, se vogliono essere feconde. Fare memoria di essere custoditi istante per istante in questa preghiera può aiutare a non soccombere alla mentalità del mondo che, senza che ce ne accorgiamo, ci affascina e ci spinge a essere e ad agire secondo il criterio del fare e dei risultati.
Ci conceda il Signore, nel pellegrinare dei nostri giorni, di stare con lui sul monte.