Questo brano si colloca dopo la risurrezione di Lazzaro: un evento che ha suscitato reazioni contrastanti tra la gente.
I segni operati da Gesù generano due reazioni opposte nei suoi confronti: ostilità o conversione. E il vangelo ci presenta un sinedrio impaurito poiché Gesù, per i sacerdoti e i farisei, è una figura rischiosa. Il suo messaggio, le sue opere, le tante persone che lo seguono, potrebbero sbilanciare l’equilibrio così instabile tra gli ebrei e l’invasore romano. La necessità di controllo e la paura di perdere il potere spingerà il sinedrio a decidere di uccidere Gesù.
La necessità di controllare le situazioni della vita ci trasforma: rischiamo di fare scelte impulsive, non accorgendoci delle infinite possibilità di bene che abbiamo davanti.