Sono qui, sul ciglio della strada, a godermi un po’ di tranquillità, per poco: so già che quando la folla che ha accompagnato Gesù tornerà indietro, qualcuno mi vedrà e mi prenderà con sé, e continuerò il mio umile, ma prezioso servizio.
Per tanto tempo sono stato sulle spalle di Bartimeo, proteggendolo dalle intemperie, e tante volte mi ha ringraziato. Lo ho fatto anche poco fa, quando mi ha fatto fare un bel volo ed è balzato verso Gesù che lo chiamava: forse aveva intuito che doveva mettersi in cammino, abbandonando il comodo rifugio che gli offrivo per essere più libero di seguire il maestro.
E se anche m’ha preso la nostalgia, perché siamo stati due amici, sono però contento che possa di nuovo vedere la luce: quella del sole su nel cielo e quella che gli brilla nel cuore.