Quando la nostra infedeltà ci porta lontano da Dio, su cosa possiamo appoggiare la nostra speranza di ritorno?
Solo la fedeltà di Dio ci garantisce sempre la possibilità di riallacciare una relazione buona. L’orante fa leva sull’alleanza non a partire dalla promessa di una futura fedeltà personale, ma da Dio che non respinge perché lui rimane fedele.
Chiede a Dio di fare memoria, così come Mosè invitò il popolo a ricordare il cammino fatto sotto la protezione del Signore. Fare memoria rinnova e risveglia il desiderio del ritorno, anche se titubante per la colpa dell’allontanamento. Ma, come scrive san Paolo, «se siamo infedeli, lui rimane fedele, perché non può rinnegare sé stesso».
Solo in Dio, con Dio e per Dio noi possiamo vivere questa vita con la certezza di non essere mai abbandonati.