Presa nel suo significato letterale questa frase può apparire un comando troppo elevato per noi.

La perfezione di cui parla Matteo nel vangelo non riguarda la capacità di vivere senza fare errori, ma piuttosto il cercare di costruire relazioni di misericordia. Il termine perfetto indica una compiutezza, una maturità nell’amare le persone. Il riferimento al Padre ci dice che da soli andremo poco avanti nel cammino dell’amore verso gli altri; solo l’amore del Padre è forte, perseverante, costante e fedele.

Non avere paura di amare, fratello, e non vivere nel timore. Ama guardando al Padre, attingendo al suo cuore: piano piano guiderà i tuoi passi verso la pienezza della vita, cioè quella pienezza che ha il sapore di una vita donata.