Che il regno dei cieli sia simile anche a cinque vergini stolte è inimmaginabile ai nostri occhi, ma per Dio è una realtà, oseremmo dire, del tutto ordinaria.
Solo lui, infatti, può accogliere e abbracciare l’imperfezione umana e inserirla nel suo progetto salvifico, trasformandola in grazia! Egli non fugge, come noi, tutto ciò che è limite, incompiutezza, debolezza, ma lo accoglie e lo trasforma in via di salvezza.
Non abbiamo paura, allora, di scoprirci poveri e mancanti: lui sceglie ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti.
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Data
28 Agosto 2026