Pochi versetti dopo il primo annuncio della passione, Gesù ribadisce quale sarà il suo destino andando a Gerusalemme. Insiste perché i discepoli possano prepararsi: «Mettetevi bene in mente…». È urgente e fondamentale entrare in questa logica di consegna che lo attende perché non ne restino scandalizzati.
«Mettetevi bene in mente…». Ma i discepoli non solo non capiscono il senso delle parole, ma nemmeno l’importanza di farle entrare nella mente tanto che decidono di non chiedere spiegazioni.
Preferiscono restare nel dubbio e nel loro pavido timore o, forse, nell’illusione che tutto sarà facile, ricco di onori e successi.