Quelli che vogliono lapidare Gesù sono gli stessi che da secoli attendono il Cristo, il messia.

Non sono disposti però ad accogliere un messia che delude le loro aspettative: il Dio degli eserciti che attendevano si presenta come un uomo vicino agli emarginati e agli ultimi. Il nostro è un Dio che lava i piedi, si fa servo, dà la vita per chi lo ha crocifisso. Il Dio-amore si rivela nelle opere di Gesù: ridona la vista ai ciechi, dona la libertà ai prigionieri e agli oppressi, si mette a fianco dei poveri.

Cosa ci aspettiamo da Dio? Ci sono opere che Gesù compie per noi attraverso le persone che incontriamo, ma abbiamo bisogno di un cuore aperto, capace di riconoscere il bene concreto che riempie le nostre giornate, disponibili ad incontrare un Dio diverso da quello che pretendiamo.