Gesù insegna una preghiera che permette di chiedere, ringraziare, rimanere in relazione con nostro Padre e con chi abbiamo accanto.
Può capitare, in momenti di sconforto e stanchezza, che queste parole sembrino vuote o recitate contro un muro.

Non è così: sono invitato a continuare a insistere e domandare, certo che il Padre sa cosa è bene per me e mi ascolterà. Mai mi ha lasciato solo, anche quando ho deciso di andarmene e lasciare casa; sempre mi ha atteso.

Tra tante cose che posso chiedere una in particolare mi viene indicata: il dono dello Spirito santo. Quando accolgo questo dono, la vita cambia gusto e colore; chi hai accanto diventa fratello e compagno di viaggio, la fatica e la sofferenza si alleggeriscono un poco. Nulla toglie, tutto trasforma.