Quanto è importante capire a chi stiamo affidando la nostra vita!
Gesù usa la metafora del gregge per far comprendere la radicale differenza tra il pastore e il mercenario: a quest’ultimo «non importa delle pecore»!
Chi promette con facilità sicurezza, soluzioni per ogni difficoltà, sazietà per ogni bisogno, chi ci vede soprattutto come consumatori sempre dipendenti da logiche e novità di mercato, è certamente un mercenario, esperto di affari e di lusinghe, non di cura. Nell’ora della prova, del pericolo, dell’incertezza, non resterà al nostro fianco, non darà la vita per noi.
Vera salvezza e gioia del gregge e di ogni pecora è invece affidarsi al buon pastore, seguire il cammino di Gesù, che su di noi non ha altro interesse che la vita riconciliata con Dio e la pace tra tutti.