Dobbiamo riconoscere che la nostra fede vacilla e diventa faticosa, quando abbiamo la percezione che Dio rimanga in silenzio. Ci sembra di essere stati abbandonati, poiché non ci sono più segni che dicono la sua presenza nella nostra vita.

Ma forse è proprio in questi momenti che la nostra fede trova il terreno più fecondo per fiorire e maturare; infatti una fede che si nutre solo di segni e sicurezze non diventa affidamento ma piuttosto certezza razionale che fa morire ogni apertura al divino e alla Provvidenza del Padre.

Rimanendo invece pazientemente nella fatica del silenzio di Dio, la fede ha la possibilità di maturare e farsi largo, guidando la vita di chi ne assapora la bellezza nella fiducia e nella speranza.

Fidiamoci del Signore e della sua presenza silenziosa in noi.