Caro Bartolomeo, mi sei proprio simpatico; la tua schiettezza mi piace.

Non ti sei lasciato coinvolgere troppo dal maestro, vista la sua provenienza, anzi, hai messo in discussione tutto il suo alone di profetismo. Però, ti sei lasciato conquistare da lui, dal suo sguardo che ha scrutato il tuo cuore e ti sei arreso. Sei stato capace di metterti in ascolto della verità di colui che ti stava interpellando, la tua trasparenza e autenticità hanno prevalso e ti sei fatto accoglienza della verità che ti stava davanti.

Aiutaci a crescere in autenticità, a togliere le nostre maschere di perbenismo per abitare la vita e vivere relazioni in verità, ma aiutaci anche a riconoscere la verità dell’altro, del fratello, quale dono di vita per noi.