«Nei filari dopo il lungo inverno fremono le viti»: c’è un momento in cui, quasi con un brivido, la linfa riprende a scorrere e fa fremere i rami che sembravano senza vita, senza speranza.
«La rugiada avvolge nel silenzio i primi tralci verdi»: silenziosamente la rugiada irriga i tralci che spuntano timidamente senza saper bene cosa accadrà.
«Poi i colori dell’autunno, i grappoli maturi. Avremo ancora vino!»: e quando l’estate è ormai finita esplodono colori e profumi inattesi. Sui tralci ormai robusti maturano grappoli succosi e dolci: il vino «che rallegra il cuore dell’uomo» si rinnoverà.
Le parole di questo canto raccontano di noi discepoli, tralci desiderosi di restare uniti alla vera vite, accogliendo anche eventuali potature, per dare frutti che rallegrano e consolano la vita dei fratelli.