Può capitare che anche noi come i sadducei poniamo a Gesù una domanda trabocchetto per farlo cadere, per confermare i nostri parametri che si appoggiano sì sulla legge, ma molto di più sul nostro modo di interpretarla per giustificare le nostre convinzioni.
Gesù non si lascia irretire da questa logica che non si apre alla speranza della risurrezione; afferma che chi sarà giudicato degno della vita futura e della risurrezione dei morti non dovrà più preoccuparsi di lasciare una discendenza.
La nostra paura mortale sarà spazzata via dall’esperienza reale e permanente di entrare nella vita eterna. Andiamole incontro accogliendo sempre più la nostra nuova condizione di figli di Dio.