Il profeta Amos è molto chiaro nel raccontarci il trattamento che veniva riservato ai poveri da parte di chi aveva il potere di imbrogliare, vendendo merce avariata o falsificando le bilance.
Leggendo questo testo possiamo affermare: «non c’è niente di nuovo sotto il sole», come scriveva il Qoelet. Dopo aver espresso le minacce di Dio contro i prepotenti, il profeta minaccia la cosa peggiore che potrebbe capitare anche a noi. Egli susciterà una fame particolare nel paese: «fame di ascoltare le parole del Signore… Vagheranno per cercare la parola del Signore, ma non la troveranno»
Magari Signore tornasse questa fame! Ma tu, nostro Dio e Padre, non lasciarci vagare a vuoto, ma donaci di incontrarla e ascoltarla ancora!