Gli scribi e i farisei chiedono un segno, forse un evento straordinario, qualcosa che li renda certi di trovarsi veramente di fronte al Figlio di Dio.
Gesù ha già fatto tanto nel suo ministero pubblico: ha predicato, ha guarito, ha confortato ed amato; ha mostrato il volto del Padre che dona agli uomini tutto il necessario per la vita; ma tutto questo sembra non bastare. Lascerà allora un ulteriore segno che sarà di inciampo per molti: la sua morte e dopo tre giorni la risurrezione. Il fondo dell’abisso di morte e la gioia della vita nuova.
Cosa chiedo io a Gesù? Trovo tempo per stare con lui? So ringraziare per tutto quello che mi dona ogni giorno? Sono consapevole che è presente e mi accompagna nelle mie giornate come presenza di amore e di luce?