L’angelo mi ha detto che dovrò dare il nome al bimbo che nascerà, perché sia legalmente riconosciuto nella storia come discendente di Davide, ma ancor prima del tempo in altro modo era chiamato nel piano di Dio: Emmanuele.
Il nome racchiude in se il mistero della persona e anche la sua missione: ho capito che quanto sta succedendo è un progetto divino da sempre accarezzato. Dio vuole stare in mezzo a noi, vuole essere uno di noi. Ancor prima che l’uomo lo abbandonasse sviato dal tentatore, il Padre aveva deciso di inviarci il Figlio per ricapitolare in lui tutta la creazione.
Neppure il peccato di Adamo lo ha distolto da questo suo piano, anche se ora il suo amato Figlio deve farsi carico di tutto il disastro che è avvenuto. Per questo lo si chiamerà Gesù: Jahvé salva.