Gesù al vedere Gerusalemme piange. Annuncia giorni nefasti che si sarebbero potuti evitare se Gerusalemme avesse compreso in questo giorno quello che porta alla pace.

Così non è stato; i nemici la soggiogheranno e la distruggeranno. Gerusalemme non ha riconosciuto il tempo in cui è stata visitata.

Così potrebbe essere anche per noi: potremmo non comprendere, non dar peso alle parole di Gesù e sorprenderci della nostra disfatta senza capire come sia arrivata. Il Signore certamente farà la sua parte per salvarci; ma chiede anche a noi di fare la nostra. Diamo ascolto alle sue parole, svegliamoci dal nostro torpore per riconoscere il tempo in cui viene a visitarci. Vigiliamo fino alla fine con coraggio e con speranza.