Gesù, più grande di Giona che, con molta resistenza, andò a Ninive che si convertì. Gesù, più grande di Salomone così sapiente da attirare l’ammirazione della regina di Saba che gli portò abbondanti legnami pregiati e metalli preziosi.

Se Gesù obbediente al Padre è più grande di Giona recalcitrante, perché alle sue parole non ci decidiamo a cambiare vita e mentalità? Se Gesù, sapienza incarnata, è più grande di Salomone, perché non iniziamo a seguire la via che ci ha indicata con le parole, le opere e l’esempio?

Scambiamo la sua mitezza e umiltà per stoltezza e debolezza, e abbiamo paura di essere giudicati e sopraffatti da chi si considera furbo e forte.

Paolo ai Corinti, però, scriverà: «ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini».