Gesù entra nella casa di Simone, i due si conoscono da poco, ma con gli amici ci si mostra così come si è, non c’è il tempo per riordinare o per rimandare la visita a un momento migliore.
Gesù entra nella nostra casa senza fare lo schizzinoso, non guarda al disordine, non evita l’aria viziata, non ha paura del contagio. Se la suocera di Simone avesse saputo della visita, forse non avrebbe aperto la porta o si sarebbe nascosta per non farsi trovare malata. Spesso noi preferiamo rimanere nella nostra malattia o inclinazione al male e per paura di essere giudicati, evitiamo di aprire la porta a Gesù.
Ma al Signore interessiamo anche con i nostri blocchi e il nostro peccato, non illudiamoci di guarire da soli, la nostra febbre non passa senza di lui.