Non vogliono sentire l’annuncio di Amos perché disturbante; il profeta potrebbe abbassare le sue pretese per ritrovare un po’ di quella pace di quando seguiva il gregge che è ormai perduta. Invece riprende forza dalla certezza di essere stato inviato.
Questo movimento è sottolineato da tre verbi che sono un crescendo: il Signore mi prese, è stato afferrato. Il Signore mi chiamò, lo ha riconosciuto nella sua unica e irripetibile identità. Il Signore mi disse, ha costruito una relazione di dialogo. Solo dopo gli ha affidato una missione: va’ e profetizza.
Amos afferma la realtà del suo essere inviato ed infatti prosegue: Ora ascolta la parola del Signore… La parola, l’annuncio, l’avvertimento è del e dal Signore!