Come Pietro, anch’io rimango basito di fronte al tuo atteggiamento Signore.

Sono stupito, meravigliato, confuso: ancora una volta scegli di abbassarti, ancora una volta desideri guarire, sanare, curare e purificare l’umanità rappresentata dai tuoi discepoli. Non ti stanchi mai di farti prossimo all’essere umano.

Non capisco pienamente quello che ha deciso di fare, ma una cosa penso di averla compresa: tu sei il Dio della prossimità, che ti abbassi continuamente per raggiungere le profondità del mio cuore e del mio intimo, e liberarmi da tutte le paure e dai miei peccati.

Grazie Signore Gesù, perché continui a scegliermi come tuo amico e fratello ogni giorno, specialmente nei momenti più confusi e bui della mia esistenza.