I vangeli non vogliono consegnarci tutti i fatti della vita di Gesù, «ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome».

Luca indica la presenza delle donne, ma non c’è una chiamata personale. Esse lo scelgono come maestro in una società in cui le donne non seguivano nessun rabbi anche perché a nessuno di loro sarebbe mai venuto in mente di ammetterle alla propria scuola. Gesù le include tra coloro che lo seguono nel suo viaggio verso Gerusalemme addirittura insieme al gruppo ristretto dei dodici. Chissà quante mormorazioni contro Gesù e contro le donne stesse!

Gesù ne prende anche le difese: «Lasciala fare…», dice nel vangelo di Giovanni: lui sa che le donne vivono le loro relazioni in modo diverso.