Festeggiamo oggi la solennità di san Giuseppe. Ancora prima di diventare una statua in gesso nelle nostre chiese o un’immagine su un santino nei nostri portafogli, Giuseppe è un uomo, un uomo normale, innamorato della sua promessa sposa e che progettava un futuro come tanti.

La sua normalità viene stravolta da Dio, un Dio che sempre, ieri come oggi, entra nelle nostre vite normali e ci propone di renderle belle, con l’azione del suo Spirito, lo stesso che si è incarnato nel grembo di Maria.

Festeggiare la solennità di oggi significa ricordare la normalità di un uomo giusto che si è fidato di Dio e ha detto il suo sì al Signore della vita. Forse anche per me Dio ha una richiesta bella che rompe la mia normalità e mi chiede di abbracciare con fede la sua novità.